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Giuseppe Guido Loschiavo

Giuseppe Guido Loschiavo (Palermo, 15 marzo 1899 - Roma, 6 dicembre 1973) è stato un giurista, magistrato e scrittore italiano. Presidente di sezione della Suprema Corte di Cassazione è stato uno studioso di problemi giuridici, in particolare nel diritto del lavoro, in criminologia e procedura penale, oltre a studiare il fenomeno mafioso. Il suo esordio nella narrativa è avvenuto con il romanzo autobiografico Piccola pretura (1948), ispirato all’esperienza di pretore che lui stesso compì nel paese di Barrafranca; da tale romanzo Giuseppe Mangione, Tullio Pinelli, Aldo Bizzarri, Federico Fellini, Mario Monicelli e il regista Pietro Germi hanno tratto il film di grande successo In nome della legge, vincitore di tre Nastri d’argento nel 1949. Piccola pretura fa parte della “trilogia della siepe”, insieme con i romanzi Gli inesorabili e Condotta di paese.

Daniele Magro

Daniele Magro, nato a Milano nel 1961, a 8 anni si trasferisce a vivere a Sciacca (AG); si laurea in Ingegneria Elettrotecnica, all’Ateneo di Palermo. Docente e libero professionista, si sposa nel 1993, ha due figli.

Nel 1990 con la moglie entra a far parte dell’Ordine Francescano Secolare. Assume il servizio di Ministro della sua Fraternità “Beata Vergine Maria di Fatima” di Sciacca per sei anni e quello di consigliere dell’Ordine della provincia di Palermo. Successivamente assume il servizio di economo dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia e di economo nazionale dell’Ordine Francescano Secolare d’Italia. Oggi opera attivamente all’interno della sua Fraternità.

Dopo un periodo particolarmente travagliato della sua vita, pubblica nel 2013 il suo primo libro di poesie dal titolo Piccoli frammenti di un’anima inquieta, ottenendo numerosi riconoscimenti. Lo stesso viene presentato anche al Salone del Libro di Torino 2014. Ottiene il primo posto al Premio Letterario Nazionale “I. Russo” 2013 per la poesia inedita con la composizione dal titolo La speranza non può morire.

Vincenzo Maltese Fauci

Vincenzo Maltese Fauci, nato a Sciacca il 30 giugno del 1866, ha iniziato gli studi ad Agrigento e dopo ha studiato musica al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli con Pietro Platania, Nicola D’Arienzo, Paolo Serrao e Domenico Gatti diplomandosi in direzione di banda. Ha studiato privatamente anche con Carlo Pedrotti, Giorgio Miceli e Antonio Bazzini.

È stato membro dell’Accademia dell’Istituto Musicale di Firenze. Ha composto per banda, inni, canzoni, musica da camera e balli.

È stato direttore di diverse bande in Sicilia e in altre province italiane come la Banda Musicale di Mussomeli, l’associazione “Alessandro Scarlatti” di Cattolica Eraclea, l’Associazione Culturale Musicale “Gian Matteo Rinaldo” di Sambuca di Sicilia, il Corpo Bandistico “M° Giuseppe Caruso” di Novara di Sicilia (dal 1905 al 1911), la banda di Sciacca (probabilmente dopo il 1912, quasi certamente dopo che aveva composto la presente marcia per commemorare il terremoto del 1908), la banda dell’Istituto Musicale “Umberto I” di Napoli, e dal 1918 al 1929 la banda “Lira Garibaldina” a Tunisi.

Angela M. Mistretta

Angela Maria Mistretta è nata nel 1969 a Menfi. Laureata con lode in Scienze della formazione e dell’educazione, esercita la professione di insegnante di sostegno nella scuola primaria.

Ha pubblicato le sillogi poetiche: La linfa dell’essere, Mazzotta, Castelvetrano, 1998 e La rosa denudata, Képos, Castelvetrano, 2003.

I miti in versi: Il tempo degli dèi, Mazzotta, Castelvetrano, 2002 e Storie di uomini e dèi, Aulino, Sciacca, 2007; opere dalle quali sono stati tratti i testi per la realizzazione di spettacoli d’arte per ambienti, rappresentati nei più suggestivi luoghi storici della Sicilia.

Il libro d’artista: Ineffabile luce del creato, con acqueforti di Rita Gallè, edito da Giorgio Upiglio, Milano, 2006.

Dalla poesia è passata alla narrativa con il romanzo storico Con l’alba nel cuore, Libridine, Mazara del Vallo, 2011.

Andrea Montalbano

Andrea Montalbano. Nasce il 13/01/1990, si diploma al Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani con il massimo dei voti nel 2009, sotto la guida del M° G. Lumetta. Nel 2008 consegue il diploma di maturità presso il Liceo Classico "T. Fazello" di Sciacca. Nel frattempo partecipa ai corsi di perfezionamento con diversi clarinettisti italiani e non. Nel giugno 2011 consegue l'abilitazione per l'insegnamento strumentale (classe A077) presso il Conservatorio di musica "G. B. Martini" di Bologna con votazione 98/100.

Parallelamente allo studio del repertorio classico, approfodisce anche quello jazzistico esibendosi in formazioni varie nell'ambito di diverse manifestazioni per diversi enti (BolognaFestival, Porretta Soul festival, Auditorium Manzoni, Accademia delle belle arti di Bologna…). Ottiene la borsa di studio per la Berklee School of music di Boston partecipando alla 26ª edizione di Umbria Jazz Clinics.

Nell'ambito della musica contemporanea, Andrea ha collaborato tra gli altri con il compositore Maurizio Pisati per l'Opera "Aristofane in Blue" andata in scena al Teatro Oscar di Milano, e con Mario Ruffini ("Goethe-Lieder per voce e tre clarinetti" di Luigi Dallapiccola per la conferenza "Luigi Dallapiccola e la dodecafonia, una questione teologica" - Prima assoluta di "Essere è tempo" per due voci, clarinetto, due violoncelli, pianoforte, percussioni e live electronics, alla Biblioteca degli Uffizi di Firenze, durante la cerimonia di apertura della mostra di Francesco Clemente: "I tarocchi"). Andrea ha partecipato a due eventi prodotti da Tempo Reale (famoso centro di sperimentazione musicale fondato da Luciano Berio): LEITMOTIV (come compositore ed esecutore) presso il giardino Corsini di Firenze con il brano "Impressioni di primavera" per flauto e clarinetto, ed ELECTRONIGHT (come esecutore) presso il Teatro Fabbrichino di Prato con Orfeo - collettivo elettroacustico. Inoltre Andrea ha collaborato e collabora tuttora con il Conservatorio di Musica "G. B. Martini" di Bologna come clarinettista per diverse produzioni del suddetto Istituto. Nel luglio 2012 partecipa al festival "PerAspera" a Bologna con "Recomposing the Swan Lake", come esecutore e compositore, riarrangiando diversi brani orchestrali per violino, flauto, clarinetto e violoncello, facendo interagire il tutto con l'elettronica curata da Luigi Mastandrea. Nell'agosto 2012 Andrea vince il II premio (I premio non assegnato) al concorso di composizione "Le musiche del mare" con il quartetto d'archi "Mirage", che viene pubblicato dalla casa editrice Bèrben di Ancona.

Nel dicembre 2012 vince il III premio all'undicesima edizione del concorso internazionale "Don Vincenzo Vitti" (sezione composizione elettroacustica) di Castellana Grotte (Ba) con il brano "Parallel sounds" per clarinetto ed elettronica.

Giuseppe Montalbano

Giuseppe Montalbano detto Pippo (Sciacca, 7 giugno 1925) è un politico italiano. Due volte Senatore della Repubblica e tre volte Sindaco del comune di Sambuca di Sicilia. Nel 1944 al primo congresso istitutivo della Federazione Giovanile Comunista, viene eletto nella segreteria provinciale assieme a Francesco Renda, Stefano Gullo, Gaglio ed altri rappresentanti di Agrigento. Nel 1945 viene eletto membro del Comitato Federale del partito. A cavallo degli anni 1947/1970 aderisce alle grandi lotte sociali per il lavoro, l'occupazione, le pensioni, e con altri dirigenti politici e sindacali partecipa all'occupazione dei feudi incolti ed abbandonati dagli agrari. Nel 1960 nel Comune di Sambuca di Sicilia viene eletto Consigliere Comunale ed assessore ai Lavori pubblici della giunta presieduta da Giuseppe Tresca. Nel 1964 viene eletto Sindaco di Sambuca di Sicilia, carica che ricopre fino al 1980. Il terremoto del 1968 che ha colpito i Comuni della Valle del Belice, lo vide assieme ai Sindaci dei Comuni colpiti, promotore ed organizzatore della ricostruzione. Alle elezioni politiche del 3 giugno 1979 viene eletto Senatore della Repubblica nel collegio di Sciacca riportando 26.403 voti, facendosi portavoce delle istanze dei Sindaci dei Comuni del Belice. Al Senato ha fatto parte delle commissioni: LL.PP. e Telecomunicazioni, Marina Mercantile e Trasporti, componente delle Commissioni Bicamerali per il terremoto del Belice e per il Mezzogiorno. Rieletto Senatore nelle elezioni del 26 giugno 1983 con 27.288 voti, è stato riconfermato componente delle Commissioni: Lavoro e Previdenza Sociale, LL.PP., Poste e Telecomunicazioni e nelle Commissioni Bicamerali per il terremoto del Belice e del Mezzogiorno di cui ha condotto la Vice Presidenza. Nel 2003, nonostante i suoi ottant'anni, scrive e pubblica con successo il suo primo libro, Ricordi di un comunista. Il libro ripercorre gli ultimi settant'anni della storia politica di Sambuca di Sicilia, attraverso analisi, critiche e autocritiche, dell'autore, allo scopo di far "rivivere" un passato non tanto remoto, e per offrire,ai più giovani, testimonianze ed episodi a loro sconosciuti. Pippo Montalbano continua ancor oggi a dare un contributo politico al suo Partito e al suo Paese.

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Montalbano

Fabio Muccin

Fabio Muccin cresce a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, paese di Pier Paolo Pasolini. Dopo aver frequentato il Liceo classico, si laurea in Lettere antiche a indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Padova, quindi si specializza alla Scuola SSIS nell’insegnamento di Lettere e Latino.

Ex giornalista (ha lavorato come corrispondente per le redazioni pordenonesi di due quotidiani locali), subito dopo il primo giorno in classe sceglie di abbandonare la scrittura professionale per la Scuola, alla quale ha dedicato – senza alcun rimpianto – già oltre un felice decennio della propria attività. Dopo aver frequentato il Liceo classico, si laurea in Lettere antiche a indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Padova, quindi si specializza alla Scuola SSIS nell’insegnamento di Lettere e Latino.

Innamorato dei propri alunni tanto quanto dei libri che legge avidamente, con particolare riguardo alle opere di Garcia Marquez, Isabel Allende, Jorge Amado e Tahar Ben Jelloun, da una ventina d’anni scrive racconti e romanzi, per massima parte inediti, molti dei quali hanno ottenuto numerosi riconoscimenti letterari in brevissimo tempo.

Fra i tanti premi riportati, il secondo posto al concorso letterario nazionale epistolare “Vittoria Aganoor Pompilj”, al Premio “Carlo Ulcigrai” e al Premio “Donna”, nonché il Primo posto al premio letterario “Ignazio Russo”, “San Vitaliano”, “Caterina Martinelli”, al Concorso letterario e artistico “Racconta la solidarietà”, e al Premio Internazionale “Antonio Proviero”.

 

Vincent Navarra

Vincent Navarra, saggista, scenografo e pittore, è nato il 3 ottobre 1967 a Sciacca. Completati gli studi classici, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Catania, diplomandosi in scenografia, con una tesi sperimentale sui fotografi di "Magnum", dopo aver seguito i corsi di critica d'arte dei proff. Francesco Gallo e Giovanni Iovine. Chiamato dal regista Giuseppe Tornatore, ha interpretato con successo il ruolo di "D'Azzò il pastore" nel film "L'uomo delle stelle", presentato alla 52ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel I995. Come aiuto scenografo ha preso parte alla realizzazione del film "Il Trittico di Antonello" dei registi Francesco Crescimone e Stefano Incerti, ricevendo nel 1995 il "Premio Palcoscenico". Da diversi anni con scritti sull'arte e sul teatro collabora con le riviste "Libera Università del Mediterraneo" di Trapani; "Quale Cultura" (RG); "Lumie di Sicilia" (FI); "Calendario del popolo" (MI) diretta da Franco della Peruta; fra i suoi scritti ricordiamo: Architettura dell'Ottocento in Sicilia (1990); Salvatore Gravanti architetto saccense (1990); Sciacca, dalla rocca normanna alle mura di Vega (1997); L'adorazione dei magi di Giovanni Portaluni (1997); Le chiese normanne di Sciacca (1997); Monumenti normanni di Sciacca e del suo hinterland (1997); Pirandello drammaturgo di un teatro di contemplazione (1995); Natale in casa Cupiello, una cronaca minimalista (1995); La bottega del caffè di Carlo Goldoni, flusso e riflusso tra realtà e rappresentazione (1996); Il drammaturgo, funzione drammatica, superamento della realtà pratica, esigenza di qualsiasi forma di arte scenica (1996); Antonio De Curtis, una maschera tra il fiabesco e il crudele (1996); Sciacca turismo in tutte le stagioni (1997); Segni di lirica mediterraneità (catalogo d'arte 1998); Jatosfera (catalogo d'arte 1998).