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Simone Di Paola

Simone Di Paola nasce a Palermo nel 1975, vive a Sciacca. Laureato in Giurisprudenza e Libero professionista nell’ambito della consulenza parlamentare, sposato e padre di due bambini. La politica occupa da sempre uno spazio preponderante nella sua vita; impegnato in una prima fase prima nei comitati per l’Ulivo, approda definitivamente nella Sinistra Giovanile e nei Democratici di Sinistra, dove milita fino allo scioglimento del partito della Quercia e alla nascita del PD, cui aderisce in seguito a lunga riflessione. Dal 2003 svolge diversi ruoli istituzionali.

Eleonora Fisco

Eleonora Fisco è nata a Sciacca nel 1997 e studia Lettere moderne all’università di Pisa. Coi suoi racconti mira a bucare la realtà per trovarci dentro un concetto spaziale più profondo. Ha già pubblicato il racconto breve Geometria dell’abitudine e col racconto Neutra mobilità ha vinto il Premio Ignazio Russo ed è stata semifinalista al Premio Campiello Giovani.

Patrizia Galvano

Patrizia Galvano, laureata in Scienze Biologiche e abilitata alla professione di Biologo, è Tutor del Piano Insegnare Scienze Sperimentali (promosso dal MIUR nel 2006) e Formatrice UCIIM (Ente qualificato per la formazione del personale docente, ai sensi della Direttiva n.170 del 2016). Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento per la classe A059-Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola secondaria di primo grado ed insegna “Matematica e Scienze” nella Scuola Secondaria di primo grado, dove si occupa di supporto didattico tra pari.

Ha svolto il ruolo di docente di “Linguaggio logico-matematico” in corsi Polivalenti di sostegno F.O.R.C.O.M. e di Alimentazione in Corsi professionali di qualifica O.S.A. ed attività di tutoraggio, per l’indirizzo di Scienze Naturali della SISSIS di Palermo, per la classe di concorso 59/A presso la propria scuola. Ha collaborato con l’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) e con l’INDIRE per l’elaborazione di percorsi didattici rivolti ai Docenti Neoassunti.

Nicola Genovese

Nicola Genovese nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me), da più di 50 anni vive a Roma. Sposato con due figli e nonno ha sempre avuto la passione per la poesia e la letteratura. Per esigenze di lavoro ha viaggiato molto in Europa e nel mondo mantenendo sempre un rapporto forte con la sua terra e con le sue tradizioni. Tra i vecchi ricordi d’infanzia ha trovato un quaderno dalla copertina nera. Vi erano trascritti ricordi, appunti, brani di poesie, descrizioni di personaggi legati alla sua infanzia e alla sua giovinezza. Da questi l’autore ha attinto per questo romanzo dove ricordi di cose vissute realmente e situazioni di fantasia si intrecciano.

Sandro La Rosa

Sandro La Rosa è nato ad Agrigento nel 1955. Vive e lavora a Palermo. Autore di novelle (Avrebbe detto Klein), poesie, haiku, saggi (Avrei preferenza di no), romanzi, è conosciuto presso i lettori per i racconti di Inviti a cena, del Signore degli anelletti, di Fulminati, e per i romanzi brevi Marco Rosso Libraio EditoreFemmina morta,DesdichadoUna casa a Hammamet; dagli appassionati di poesia per Blues a mezzogiornoAssoloDolore portatile.

Anastasia Laurelli

Anastasia Laurelli diciottenne campobassana, ha frequentato l’ultimo anno del Liceo Classico “Mario Pagano”.

Ha una smodata passione per la lettura e la scrittura; scrive ed annota qualunque cosa le passi per la testa, prediligendo carta e penna ai supporti informatici.

La sua camera è stracolma di diari, quaderni e fogli sparsi, scritti a mano, dai quali fra gli altri ha tratto le raccolte di poesie “Mine vaganti” e “Fantasmagoria semiseria di una mente dissociata”,ed i romanzi “Fear of the dark” e “Io non devo essere niente”. Sta ottenendo importanti riconoscimenti.

Ha vinto a Campobasso il Premio Letterario “Michele Buldrini”, sezione Scuola, con il racconto “(In)Utili”, che è stato anche selezionato dal Gruppo di Lettura della Casa Circondariale di Campobasso.

È stata segnalata a Campobasso dalla Giuria del Premio Letterario “Michele Buldrini” 2014 per il racconto “Correità”. 

Vincenzo Licata

Vincenzo Licata, poeta dialettale siciliano, nasce a Sciacca, città lambita dal Mediterraneo, e proprio il mare e la vita dei pescatori saccensi sono per il poeta il motivo ispiratore della sua lirica. Forti sono le immagini che i suoi versi evocano nella mente del lettore, come forti sono i suoi versi che celebrano la Madonna del Soccorso, protettrice della città di Sciacca. Diversi personaggi, realmente esistiti trovano la loro giusta collocazione nel fantasmagorico banchetto o Schiticchiu, esempio di convivialità tipica del luogo in cui si compongono l'ronia e la spensieratezza. Autore anche di testi teatrali tra i quali si ricorda Don Turi e Ganu di Magonza rappresentata in diverse piazze dell'isola, che riprende e continua la tradizione dell'Opera dei Pupi siciliana.

Enzo Liotta

Enzo Liotta nasce a Ribera (AG) nel 1939. Studia al Ginnasio Liceo “T. Fazello” di Sciacca, ma a Ribera consegue il diploma di abilitazione magistrale, mentre a Palermo si abilita all’insegnamento dei bambini sordomuti. Insegna dapprima nella sua città natìa. Nel 1963 emigra a Stoccarda (Germania) ove gli viene affidata la Prima Pluriclasse Italiana Sperimentale per i figli dei nostri connazionali emigrati a Mannheim che conduce con successo. A seguito di concorso passa nel ‘66 al servizio del Consolato Generale d’Italia a Stoccarda fino al ‘76, da dove viene trasferito con la famiglia, a seguito di concorso al Ministero Affari Esteri, in Ungheria in servizio alla nostra Ambasciata d’Italia a Budapest fino all'80.

Passa poi, fino all’89, all’Agenzia Consolare d’Italia in La Chaux-de-Fonds, capitale dell’orologeria. Su quelle montagne del Giura è corrispondente di periodici d’emigrazione editi in Svizzera ed è anche Presidente dell’antica locale Società Dante Alighieri. In quel decennio scrive poesie e raccoglie numerosi consensi e riconoscimenti in vari concorsi letterari sia in Svizzera che in Italia per cui viene insignito di diversi titoli accademici ed onorifici. Continua a prestare servizio, alternando ad ogni trasferimento periodi di rientro al Ministero degli Affari Esteri a Roma: all’ex-Ambasciata d’Italia in Bonn; al Consolato d’Italia in Esch-sur-Alzette (Lussemburgo). Termina nel 2006 a Stoccarda da dove va in pensione per raggiunti limiti d’età. Attualmente vive tra Ribera, Torrre Macauda (Sciacca) e Roma.

Pubblicazioni: Come polline al vento, raccolta di Poesie, Editrice l’Autore Libri, Firenze, 1985; Finalista al Premio Letterario Editoriale Internazionale “L’Autore 1985”; Novelle per ventiquattr’ore - Novelle Fiabe Leggende e Cose di Sicilia, Gruppo Albatros Il filo, Roma 2009; Diploma di merito, Premio Nazionale AlberoAndronico, Roma-Campidoglio, 2011.Ha conseguito diversi premi in Italia e all’estero.