Informativa sui Cookie

Questo sito utilizza cookie per il suo funzionamento, anche di “terze parti”.

Per conoscere il funzionamento dei Cookie, per bloccarne in tutto o in parte l’utilizzo e per conoscere tutte le informazioni relative al trattamento dei dati personali è possibile visualizzare la pagina di informativa estesa.

L’utilizzo di questo sito, la navigazione verso altre pagine o la chiusura della presente finestra rappresentano un esplicito consenso all’uso dei Cookie.

9788886911603Anastasia Laurelli
Pesci controcorrente
racconto
2016, 16°, cm 12x17, 48 pp., cop. col., € 7,00
 
collana Premio Letterario Nazionale "I. Russo"
 
ISBN 978-88-86911-60-3

Beh, mi chiamo Robin, per gli amici Rob, sono una punk di sedici anni, ho un ragazzo drogato e due amici omosessuali. Fumo, bevo, ma non uso roba strana». Quattro adolescenti incrociano le loro vite sofferte, piccoli pesci che nuotano controcorrente per vincere pregiudizi e scontri generazionali che agitano la loro esistenza.

Fotogrammi d’amore e di amicizia, droga e liti, ritorno di fantasmi dal passato, istantanee di vita familiare, che ruotano intorno alla protagonista, Robin, una ribelle che fra Londra ed il Molise scopre le sfaccettature della vita, condividendone tutte le sfumature con Matthew, Marco e Fabrizio.

I frammenti di quotidianità accompagnano i ragazzi per quasi dieci anni, portandoci a scoprire sogni e disillusioni dei quattro saltimbanchi che si destreggiano sul filo sottile che divide gioia e disperazione, odio e affetto, la vita e la morte, il dramma e il lieto fine. Alla fine, ci sarà un lieto fine? Alla fin fine, cos’è un lieto fine?