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Simone Di Paola

Simone Di Paola nasce a Palermo nel 1975, vive a Sciacca. Laureato in Giurisprudenza e Libero professionista nell’ambito della consulenza parlamentare, sposato e padre di due bambini. La politica occupa da sempre uno spazio preponderante nella sua vita; impegnato in una prima fase prima nei comitati per l’Ulivo, approda definitivamente nella Sinistra Giovanile e nei Democratici di Sinistra, dove milita fino allo scioglimento del partito della Quercia e alla nascita del PD, cui aderisce in seguito a lunga riflessione. Dal 2003 svolge diversi ruoli istituzionali.

Nicola Genovese

Nicola Genovese nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me), da più di 50 anni vive a Roma. Sposato con due figli e nonno ha sempre avuto la passione per la poesia e la letteratura. Per esigenze di lavoro ha viaggiato molto in Europa e nel mondo mantenendo sempre un rapporto forte con la sua terra e con le sue tradizioni. Tra i vecchi ricordi d’infanzia ha trovato un quaderno dalla copertina nera. Vi erano trascritti ricordi, appunti, brani di poesie, descrizioni di personaggi legati alla sua infanzia e alla sua giovinezza. Da questi l’autore ha attinto per questo romanzo dove ricordi di cose vissute realmente e situazioni di fantasia si intrecciano.

Paolo Vitaliano Pizzato

Paolo Vitaliano Pizzato, 48 anni. Lettore appassionato, è titolare, dal 2012, di un blog di recensioni (www.ilconsigliereletterario.com). Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo, Quella solitudine immensa d’amarti solo io edito da Priamo/Meligrana; a dicembre 2016 è uscito il secondo romanzo, La logica del mammifero (storia di una madre) Prospero Editore e a ottobre 2017 il terzo, Ripaferdine (storie di cortile) Giraldi Editore.

Maria Vittoria Picone

Maria Vittoria Picone, laureata in Scienze Biologiche e abilitata alla professione di Biologo, è Tutor del Piano Insegnare Scienze Sperimentali (promosso dal MIUR nel 2006) e Formatrice UCIIM (Ente qualificato per la formazione del personale docente, ai sensi della Direttiva n.170 del 2016). Abilitata per la classe di concorso A059 (Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella Scuola Secondaria di primo grado) e per la classe A060 (Scienze naturali, Chimica, Geografia e Microbiologia nella Scuola Secondaria di II grado), insegna matematica e scienze nella Scuola Primaria.

Impegnata in corsi di formazione sulla didattica delle scienze, si occupa di consulenza didattico-metodologica in ambito scientifico e di ricerca-azione tra pari. Ha svolto il ruolo di Supervisore di tirocinio e di conduttore dei laboratori di zoologia e botanica, pedagogia, docimologia, matematica presso il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Palermo. Ha collaborato con l’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) e con l’INDIRE per l’elaborazione di percorsi didattici rivolti ai Docenti Neoassunti.

Patrizia Galvano

Patrizia Galvano, laureata in Scienze Biologiche e abilitata alla professione di Biologo, è Tutor del Piano Insegnare Scienze Sperimentali (promosso dal MIUR nel 2006) e Formatrice UCIIM (Ente qualificato per la formazione del personale docente, ai sensi della Direttiva n.170 del 2016). Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento per la classe A059-Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola secondaria di primo grado ed insegna “Matematica e Scienze” nella Scuola Secondaria di primo grado, dove si occupa di supporto didattico tra pari.

Ha svolto il ruolo di docente di “Linguaggio logico-matematico” in corsi Polivalenti di sostegno F.O.R.C.O.M. e di Alimentazione in Corsi professionali di qualifica O.S.A. ed attività di tutoraggio, per l’indirizzo di Scienze Naturali della SISSIS di Palermo, per la classe di concorso 59/A presso la propria scuola. Ha collaborato con l’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) e con l’INDIRE per l’elaborazione di percorsi didattici rivolti ai Docenti Neoassunti.

Calogero Pumilia

Calogero Pumilia (Caltabellotta, 27 dicembre 1936) è stato Deputato dalla VI alla X Legislatura, vicepresidente dei deputati democristiani, ed ha ricoperto per più anni la carica di Sottosegretario di Stato. È stato componente del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea Occidentale. Sindaco di Caltabellotta. Consigliere di amministrazione di Poste Spa e presidente di Postecom. È presidente della Fondazione Orestiadi, Istituto di Alta Cultura di Gibellina. È stato redattore politico di Sicilia domani e direttore del periodico Sicilia oggi. Ha pubblicato Attraversando la politica edito dal Centro Siciliano Sturzo, e La Sicilia al tempo della Democrazia Cristiana edito da Rubettino.

Christiano Cerasola

Christiano Cerasola, con un “h” fastidiosa e contro la quale combatte ancora, arriva dal nord. Figlio di hippy e viaggiatore incallito. Peregrinava e guardava. Soggiornava e scriveva durante quella tipica solitudine che hanno i viaggiatori solitari. 

All’attivo ha 3 romanzi (Ossigeno, Il musicista, Il gigantesco abbaglio), una raccolta di racconti (Uova sbattute) e una favola lunga (Il custode di Izu). 
Ma vuoi mettere…

Gabriella Barbera

Gabriella Barbera, frequenta il Liceo Classico “T. Fazello” di Sciacca. Appassionata di letteratura e filosofia, ha voluto raccogliere in questa silloge alcune composizioni liriche in cui, con la sua giovane ed intensa spontaneità, riesce ad ispirare il lettore.

Calogero Ciancimino

Calogero Ciancimino nacque a Sciacca il 14 marzo 1899, da Gaspare, farmacista, e da Anna Maria La Seta, appartenente a vecchia famiglia di commercianti.

Di carattere irrequieto, poco incline agli studi classici appena intrapresi, fu imbarcato per punizione, in qualità di mozzo, su di un brigantino a palo che salpava da Palermo per l’America del Sud. In questo primo viaggio, il veliero naufragò in vista delle coste della Guyana francese e lui potè salvarsi a stento, con una parte dell’equipaggio, dopo molte peripezie. Ritornò in patria (con un piroscafo francese che rischiò anch’esso di naufragare in una spaventosa tempesta nel golfo di Guascogna), e proseguì per poco gli studi classici; poi intraprese quelli nautici e si diplomò capitano di lungo corso a 20 anni. Da allora navigò su tutti i mari del globo e fu Comandante intrepido, buono ed energico; autoritario, ma anima di fanciullo.

In alcuni suoi romanzi si respira un po’ l’aria dei vasti oceani, che sembra abbia educato la gente di mare alle grandi imprese, alla superba tradizione di morire con la propria nave, a bandiera spiegata. Il primo romanzo, La Nave senza Nome, fu scritto nei primissimi anni di navigazione, ma è stato pubblicato molto tempo dopo, nel 1932; ebbe tale grande successo, per cui fu vivamente sollecitato da amici ed editori ad intraprendere la nuova carriera. Si stabilì a Milano e scrisse ininterrottamente altri 15 romanzi, in cui la sua sorprendente, meravigliosa fantasia, accoppiata ad una solida cultura scientifica, sbalordisce soprattutto per le sue strane profezie che in parte si avverarono.

La sua prematura morte, avvenuta a Milano il 14 gennaio 1936, troncò la sua feconda attività, durata appena quattro anni, e che ci avrebbe riservato chi sa quali meravigliose sorprese.

Navigatore, raccontò alcune sue esperienze in libri quali I sommergibili nella guerra mondiale (Milano, Le grandi avventure, 1935), Corazzate: le più grandi battaglie navali, 1914-1918 (Milano, Le Grandi Avventure, 1936), Incrociatori corsari (Milano, S.A.C.S.E., 1936), tutti firmati con il nome di Cap. Calogero Ciancimino. Come romanziere è ricordato tra i “salgariani” e come ghost writer del più celebre Luigi Motta.

Romanzi: Il prosciugamento del Mediterraneo, scritto con Luigi Motta (1931); La nave senza nome, scritto con Luigi Motta (1932); Il nemico di Buffalo Bill, scritto con Luigi Motta (1934); Il figlio di Buffalo Bill. Racconti e avventure delle praterie, (1934) scritto con Luigi Motta; Il mistero della sfinge gialla (1935); Le bare di granito (1935); Il corsaro dell’aria (1935); Come si fermò la Terra (1936).

Betty Scaglione Cimò

Betty Scaglione Cimò è nata a Sciacca. Avida lettrice inizia a scrivere fin da ragazza. È stata impegnata in molteplici attività che ancora occupano il suo tempo, ma la sua massima aspirazione resta la scrittura. Dopo La casa nel cuore questo è il suo secondo romanzo a cui seguiranno altri scritti che l’autrice ha nel cassetto.

Francesco Savasta

Francesco Savasta nacque a Sciacca nel 1673 da genitori nobili ma poco provvisti di beni. Tuttavia potè studiare ottenendo buoni risultati, con disposizione per le lettere e una certa tendenza per la religione, tanto che fu indeciso se indossare l’abito talare. Ma le ristrettezze economiche lo fecero propendere per la medicina che a quel tempo assicurava guadagni maggiori. Studiò a Palermo medicina e chirurgia e poi tornò a Sciacca per esercitare acquistando prestigio sociale. Continuò comunque nei suoi studi e scrisse di teologia e di storia, oltre che uno zibaldone di poesie. Scrisse uno Sciacca sacra ed uno Sciacca nobile; nel primo descriveva chiese, conventi e monasteri ubicati nella sua citttà, mentre nel secondo catalogava le famiglie nobili dimoranti a Sciacca.

L’opera per cui è noto resta Il famoso caso di Sciacca in cui compendiò tutte le notizie sui fatti di sangue accorsi fra la famiglie Luna e Perollo, attingendo dagli autori che prima di lui avevano scritto memorie, notizie e storie sui fatti, e particolarmente dalla memoria del notaio Federico Giuffrida del 1529 e da quella del notaio Emmanuele Triolo che fu testimone del primo caso. L’opera fu data alle stampe nel 1726 e poi ristampata nel 1843. Scrisse anche una storia sul terremoto di Sciacca del 1727. Morì nel 1733 e fu sepolto nella chiesa del Purgatorio.

Stefania Agnello

Stefania Agnello nasce a Palermo nel 1971, si laurea a 21 anni in Scienze Politiche e vola a Milano, dove per cinque anni presta servizio presso la Camera di Commercio.

Oggi vive di nuovo a Palermo, è felicemente sposata e ha tre figli. Lavora nella Pubblica Amministrazione e si occupa con impegno e dedizione del mondo della scuola. Insieme al marito, gestisce il patrimonio di famiglia e, nei mesi estivi, una casa vacanza a Sciacca, immersa fra gli ulivi e bagnata dall’azzurro di un mare limpido e cristallino. Adora la natura, il mare e la montagna. Si diletta di scrittura creativa e, negli ultimi anni, partecipando a vari concorsi letterari ha ottenuto numerose soddisfazioni, risultando vincitrice più volte sia nella sezione poesia che per alcuni racconti brevi. Ha già pubblicato numerosi racconti in antologie letterarie e un saggio breve sulla Pubblica Amministrazione. Nel 2015 con la poesia “Il sublime rifiuto” risulta 1° classificata nel Premio Letterario Nazionale “Ignazio Russo” e, in virtù di ciò, coglie l’occasione per dar forma a questa silloge di queste 25 poesie.

Di imminente pubblicazione una raccolta di racconti sul tema della femminilità e un romanzo di genere noir sentimentale, prodotto in collaborazione con altri due scrittori. Nel cassetto molti altri progetti.